Incontrare nuove persone e porsi nel ruolo di chi “deve” comunicare qualcosa per poterlo trasmettere è sempre un percorso gratificante ma che allo stesso tempo riempie di responsabilità e timore.
Un timore sano certo, quello che tiene alta l’attenzione per cercare di dare il meglio… che spesso diventa un voler “dare troppo” per incontrare chi, tra gli appassionati, ha già acquisto un buon livello di competenza e anche chi invece per la prima vota si addentra a voler scoprire cosa c’è oltre una immagine fotografica.
Questo è il più grande difetto di un “corso base”, non avere mai una conoscenza a priori su chi si ha di fronte.
Questa però, è anche la cosa più bella di un “corso base”: avere la consapevolezza che molte delle persone che incontri sono state affascinate dalla fotografia dai motivi più differenti, e conoscere queste persone ti regala la possibilità di scoprire, seppur pian piano, queste motivazioni che possono ravvivare o rinfrescare le proprie.

Un impegno, una sfida, un piacere… tutto assieme!

Un’occasione, questa a Sernaglia della Battaglia, che si presenta per la terza volta e che ho quest’anno condiviso con Andrea Olivotto, come me socio del Fotoclub Sernaglia e dalla quale sono nati 5 incontri serali, due dei quali rivolti alla tecnica, 2 altri rivolti all’importanza del fotografo stesso come “componente fondamentale” per la realizzazione di una immagine ed uno, utilizzato per “osservare” fotografie ed immagini dei soci del fotoclub e dei partecipanti al corso.

Impagabile, la presenza dei soci del Fotoclub Sernaglia che assieme ai corsisti hanno seguito lo svolgimento del corso proponendo contenuti tecnici, contributi fotografici e un autentico supporto personale verso i corsisti curiosi ed incuriositi.

Come sempre, qualche immagine che ricorda questo breve incontro fra appassionati.

Grazie a tutti.
Luigi Dorigo

Le immagini dei gruppi di lavoro durante le 2 uscite fotografiche pratiche