Era il 22 settembre 2012 e stavo scrivendo un post peraltro mai pubblicato titolato “Nikon D600: ecco una FX che farà successo!”.

Forse ho fatto bene a non pubblicarlo, anche se in realtà la Nikon D600 di successo ne ha avuto, e tanto.
Ne ha avuto per  diverse ragioni:
1) a mio parere, è sulla carta e sui fatti un’ottima reflex completa di tutte le caratteristiche che un fotoamatore evoluto vorrebbe possedere salvo l’omissione di non avere un corpo semi-professionale più corazzato da tanti desiderato ma sicuramente non richiesto da altrettanti utenti amanti invece della leggerezza;
2) il secondo motivo, meno piacevole, è il difetto ormai dato per certo da diverse fonti ( non ultima la casa madre anche se non in modo proprio ufficiale ) della presenza di macchie d’olio sul sensore che si ripresentano in modo insistente e regolare anche dopo la pulizia.

Nikon, dal canto suo, sembra ( il dubbio è ancora lecito non essendoci comunicazioni ufficiali anche se i rumors sono davvero molti e dettagliati in questo caso ) pensi di risolvere il problema con la nuova fotocamera Nikon D610.

Staremo a vedere se questa sarà veramente la strada scelta, ovvero, la presentazione di una nuova fotocamera che ricalchi quasi integralmente le specifiche tecniche  di una fotocamera già presente nel mercato salvo alcune migliorie ( dovute a questo punto oserei dire ) nella gestione della polvere del sensore.

Personalmente, se questa uscita avvenisse come previsto e nel rispetto delle specifiche previste, sarei curioso di vedere il comportamento della casa gialla nei confronti dei possessori della Nikon D600, che si troverebbero a possedere un corpo macchina pur buono ma “viziato” in modo evidente e riconosciuto.
Credo sarebbe opportuno, una qualche forma che possa assomigliare se non a un “risarcimento” perché in effetti la fotocamera funziona ed anche bene, almeno ad un “ringraziamento” per aver fatto da banco di prova di un palese difetto di progettazione.

Ora, io non sono un possessore di Nikon D600, anche se più volte ne ho sfiorato l’acquisto come secondo corpo e sono certo che questa tentazione ricapiterà ( ora verso la Nikon D610 se ovviamente sarà confermata ) e quindi non pretendo né desidero alcun riconoscimento, tuttavia, seppur come tutti io sia libero da vincoli e costrizioni nei confronti della casa gialla alla quale sono fedele ma non devoto, da utente Nikon di vecchia data, cogliere un atteggiamento di rispetto verso i propri clienti, non lo posso negare, mi farebbe davvero un grande piacere.